I TRE LIVELLI
Il “Viaggio Cosmico dell’Uomo” con i tarocchi, si riferisce al percorso dell’uomo su tre ( livelli) detti piani, il piano materiale, il piano dell’eroe e il piano celeste, all’interno del percorso della via dei tarocchi.
I tarocchi sono un mazzo di carte da gioco utilizzato sia per giochi di carte che per scopi divinatori.
Ogni carta nei tarocchi ha un significato simbolico e può essere interpretata in modo diverso a seconda del contesto della lettura.
Nel contesto dei tarocchi, il concetto del “Viaggio Cosmico dell’Uomo” potrebbe essere interpretato come un percorso di crescita personale, un viaggio interiore attraverso le diverse fasi della vita o un cammino spirituale alla ricerca di saggezza e illuminazione. Le carte dei tarocchi possono essere interpretate come archetipi che rappresentano diverse esperienze umane, emozioni e situazioni di vita.
-Il viaggio cosmico dell’uomo attraverso i tarocchi, seguendo i significati dei 22 arcani maggiori.
IL PIANO MATERIALE
Il viaggio inizia con la carta
0 IL MATTO
questa carta ci dice che tutto è ancora nel potenziale, tutto deve ancora venire, è l’anti Big Ben, quindi quanto ti esce questa carta in una lettura ti sta dicendo che tutto può accadere, è cio che avviene prima della nascita, è il potenziale, e prosegue attraverso le diverse fasi della vita umana.
La seconda carta è la numero
I IL BAGATTO o MAGO
La carta numero uno simboleggia l’inizio, la nascita proprio di ogni cosa, come vedi è rappresentata dal bagatto o mago, dipende da che mazzo usi, ma il significato è lo stesso, è un uomo capace, è un uomo o una donna che sanno gestire i quattro elementi.
Siamo nel piano materiale e questa carta ci indica il fare, si può fare un’azione, un lavoro ma indica anche una nascita, l’inizio, l’uno, l’essere umano.
La carta successiva è la carta numero
II LA PAPESSA O LA SACERDOTESSA.
L’essere umano è nato e inizia a confrontarsi con il suo aspetto psicologico. La carta numero 2 è una carta che parla della profondità, della nostra profondità psicologica e anche spirituale. Anche di quel senso di ricerca religioso spirituale con cui tutte le persone si confrontano a prescindere dalla decisione che prenderanno e dall’orientamento fino al raggiungimento di un confronto con il lato spirituale.
La carta numero III che in realtà è la quarta carta, perché lo zero è un numero extra, è
III L’IMPERATRICE,
in una lettura l’imperatrice spesso può essere vista come la consultante se è una donna, oppure una donna all’interno della questione di cui avete chiesto. Indica abbondanza, indica maternità, indica l’aspetto femminile a cui tu associ le cose, per esempio la carta può farti ripensare a tutti quei concetti che tu associa al femminile come le emozioni, la famiglia, l’innamoramento.
La carta numero
IV è L’IMPERATORE ,
ed è speculare alla precedente. Se la persona alla quale stai leggendo le carte è un uomo, potrebbe essere il consultante, se invece si sta chiedendo per una situazione in cui può esserci un uomo, allora si farà riferimento a questa persona.
L’imperatore è un uomo, un leader, è una persona logica è una persona intraprendente fino a diventare anche rigida nei suoi concetti, rappresenta quello che si associa al maschile, per esempio il lavoro, il non esprimere emozioni o il perseverare.
La carta successiva è
la V IL PAPA
questa è una carta che chiude le tre precedenti, dalla papessa passiamo al papa ed in mezzo c’è il concetto di maschile e femminile proprio perché il papa è l’autorità, Il papa è il contratto, la società, il papa e l’Istituzione, può essere un matrimonio. Indica tutti quei concetti ben praticati nella società tradizionale. Mentre la papessa è l’intuizione che riceviamo dal misticismo il papa invece è la sua applicazione nel piano materiale all’interno di questi due pilastri si muovono l’imperatore e l’imperatrice come inclinazione di maschile e femminile.
In una lettura se l’imperatore e l’imperatrice possono essere un uomo e una donna, la papessa e il papa possono essere o due genitori o due autorità, quindi il grado successivo all’imperatore all’imperatrice,
E’ molto importante dal momento che si parla di viaggio cosmico dell’uomo che per diventare delle buone lettrici di carte noi per primi facciamo un lavoro con i tarocchi e andiamo a vedere cosa associamo al maschile e al femminile, potrà esserti utile nel momento in cui andrai a leggere le carte per te stessa e per gli altri.
La carta successiva è
la VI GLI AMANTI
questa è una carta molto importante perché ci rimanda all’amore come scelta, in una lettura può indicare sia l’innamoramento sia la passione romantica, ti trovi ad un bivio e dovrai fare una scelta devi anche scegliere per esempio di amare quotidianamente una persona, è una scelta che va rinnovata giorno dopo giorno, è una scelta che va fatta nel piano materiale e che bisogna fare nel rispetto di sé stesso e dell’ amore per se stesso, un concetto comunque importante e difficile. Quello che devi sempre ricordare è che siamo ancora nel piano materiale.
Fino ad arrivare alla carta
VII IL CARRO,
il carro anche del Trionfo nel senso che una volta che hai fatto la tua scelta devi andare dritta per la tua strada se vuoi avere successo, per quanto la tua scelta possa essere difficile e contestata, nel momento in cui farai quella scelta tu devi andare dritto per la tua strada perché altrimenti sprecherai quella scelta, e la carta del carro ti dice proprio che la tua scelta è stata fatta bene. Questa è una carta molto positiva è la più positiva del primo livello che concludiamo.
queste sono le prime sette carte, gli arcani maggiori sono 21 quindi 7 (il piano materiale)-14 (il viaggio dell’eroe)-21(il piano celeste ) nei tre i livelli più il matto che fa eccezione perché è lo 0, in alcune spiegazioni viene messo dopo la carta 21 perché è la congiunzione tra il prima e il dopo.
Ho deciso di metterlo prima per spiegarti il concetto di potenzialità e dell’anti Big Band poi con l’uno arriva il big bang.
Quindi, il primo livello che è IL PIANO MATERIALE si conclude con la carta 7, con il carro del successo, io sono nata, ho preso coscienza di chi sono, di quali sono i miei valori, ho capito il mio lato femminile, ho compreso anche il mio lato maschile, capirlo mi rende una persona integra, sono nella società ricopro un ruolo avuto dalle mie scelte fatte nel rispetto e nell’amore di me stessa e vado avanti, sono una vincitrice perché in un percorso fatto posso solo avere delle manifestazioni esterne positive, infatti il carro del successo indica anche riconoscimenti esterni, indica anche premi, indica delle vittorie e indica una promozione al lavoro indica tutto quello che completa il percorso di cui sei stato protagonista.
Il secondo livello invece va su un altro piano, che non è più quello materiale
IL VIAGGIO DELL’EROE
Ma è quello del viaggio dell’eroe, in un certo senso inizia tutto quello che nei miti classici richiamava un po’ una sorta di discesa, una discesa un po’ dentro noi stessi
La prima carta è
la VIII LA GIUSTIZIA
Questa è una carta che rimanda all’equilibrio personale che è fondamentale perché quando si ha un successo quando si compie un’impresa, si rischia di andare fuori equilibrio e, o di non riuscire a tenere il successo avuto e comportarsi in modo sbagliato, oppure si rischia di esaltarsi quindi comunque di andare in disequilibrio. La cosa importante è trovare questo equilibrio, l’equilibrio giusto.
Nel momento in cui esce da carta della giustizia, questa richiama i valori profondi di una persona. Stiamo cambiando livello, non è più il piano materia in cui bisognava fare, agire, bisognava innamorarsi, vincere e affermarsi, ma si passa ad un livello di concetti, di valori profondi, ad un livello di ideali, anche battersi per i propri ideali.
E si inizia quello che viene chiamato il viaggio dell’eroe, la carta successiva è
la IX L’EREMITA,
il viaggio dell’eroe è un viaggio, un cammino che spesso va fatto da soli, perché non possiamo chiedere alle altre persone di capire fino in fondo quello che stiamo vivendo.
La carta dell’eremita richiama alla solitudine, ma non in senso negativo, in senso di necessita di isolarsi, di necessità di meditare molto, di necessità di autoconoscenza profonda. L’eremita viene illuminato solo dalla sua lanterna, ha solo quel lume e molto spesso da le spalle alle altre carte. Quando esce la carta dell’eremita probabilmente dovrete dire (se è per voi stessi, a voi stessi, se è per un’altra persona all’altra persona) che quello che lo aspetta è un periodo di introspezione, è un periodo in cui avrà bisogno di capire determinate cose.
Se vi è stata fatta una domanda per un rapporto, probabilmente quel rapporto avrà un momento difficile di allontanamento e grandi riflessioni, perchè quella persona avrà bisogno di vedere determinate cose sue prima di poter andare avanti.
L’eremita non è una carta semplice, è l’inizio della discesa, ogni eroe come in tutti i film e in tutti i libri ha un momento in cui tutte le persone intorno le perde, perché ha bisogno del suo tempo per ritrovarsi, e anche di vedere le proprie sofferenze i propri limiti, le proprie questioni per poter andare avanti e conoscere meglio se stessi.
La carta dopo è
la X LA RUOTA (DELLA FORTUNA)
una carta circolare, come il matto con lo 0 non era nelle nostre potenzialità, non lo è neanche la ruota del tutto, però è un 10 quindi un IO, l’uno l’essere e la ruota lo zero. Mentre nel matto non gestivamo proprio niente, nella ruota noi abbiamo gestito tutto questo cammino fin qua, non siete più un potenziale ma siete un qualcuno, sei un qualcuno che sta muovendo il nuovo livello.
La ruota è proprio come una spirale a cui tu puoi accedere, dove tu puoi andare e ritornare indietro e rivivere quello che hai già vissuto oppure andare verso la seconda parte del gioco, la seconda parte delle carte. Siamo a metà cammino, questo è molto importante perché in una lettura la carta X che si chiama ruota e non ruota della fortuna, la fortuna viene dopo nel senso che è una ruota piuttosto carmica, io posso o ripercorre la strada già fatta e tornare indietro, rivivermi una situazione già vissuta quindi ripassare per delle scelte che non avevo fatto o un successo che non ero riuscita a raggiungere, ripassare per persone e dinamiche che avevo già vissuto, oppure andare verso la seconda fase del cammino dell’eroe e vedere che cosa succede.
Quindi una ruota è fortunata nel momento in cui io vado verso il nuovo e apro una sorta di nuovo capitolo nella mia vita, la ruota della fortuna indica proprio l’inizio di un nuovo capitolo, può anche rappresentare un colpo di fortuna inaspettato, questo perchè? perchè ha lo 0, lo 0 è il potere dell’universo, non è da noi gestibile, però molto spesso la fortuna ti viene data se vai verso il nuovo, nel vecchio è difficile avere un colpo di fortuna perchè in realtà tutto quello che dovevi fare l hai gia fatto.
Andando verso il nuovo la prima carta che trovi è
la XI LA FORZA,
perché per indirizzare una massa di energia c’è bisogno di forza, sei nel viaggio dell’eroe, sei solo, e hai bisogno di essere forte, di fare richiamo a tutte quelle che sono le tue capacità, i tuoi valori, ricordarti di essere coraggioso perché stai andando verso l’ignoto. Questa carta indica la necessità di richiamare una grossissima forza interiore. La carta viene raffigurata da una donna/uomo che domina la bestia, questo è il simbolismo di quella parte oscura forte e determinata che è dentro ciascuno di noi e che spesso non riusciamo a gestire. La carta ti dice di tirar fuori tutto questo, sei una persona forte, riconosci questa forza, la accetti, la integri e riesce a gestirla. Anche la forza è intesa proprio come un percorso di crescita e di consapevolezza di noi stessi e dei nostri punti deboli e di forza.
La carta successiva è
la XII L’APPESO,
l’appeso è il sacrificio quando si cammina verso un percorso di consapevolezza ci viene chiesto, cosi come si chiede agli eroi dei romanzi, dei sacrifici, la carta dell’appeso è un po’ una sorta di sacrificio, e il sacrificio, può anche essere il cambio di prospettiva. Quando esce questa carta in una lettura ci sta dicendo di guardare le cose da una differente prospettiva. Se la domanda nel consulto fa riferimento ad un rapporto con un’altra persona, probabilmente va tenuto conto anche all’opinione dell’altra persona, e di quello che ci dicono le altre persone, perché spesso quando siamo molto presi non ascoltiamo nessuno, l’appeso ci dice di valutare, di guardare un’altra prospettiva. La carta dell’appeso è una carta difficile, ma una carta positiva perché ci da la possibilità di crescere e di ricevere un dono, quello dell’apertura mentale, proprio perché guardando le cose da una prospettiva diversa ampliamo la nostra visuale.
La carta successiva è
la XIII LA MORTE
smentiamo le varie credenze legate a questa carta che non indica la morte fisica perché come vedete siamo su un altro piano, se fosse stata nel primo piano allora forse, perché era il piano materiale, ma qui siamo sul piano mentale.
Quello che indica questa carta è un taglio, è la fine mentale di un qualcosa, potrebbe essere un rapporto, potrebbe essere un’abitudine, un tagliare i rami secchi che ci bloccano.
Tutto ha un ciclo, inizia e finisce la vita come tutto il resto, quello che questa carta ci dice è di farlo nel miglior modo possibile in cui non ci sia sofferenza. Molto spesso quando esce questa carta, per paura, viene trascurata e portiamo avanti i rapporti finiti e li andiamo a protrarre nel tempo fino a farci del male. In realtà siccome prima avevamo incontrato la carta della forza, e stiamo facendo un percorso, la forza l’abbiamo già acquisita per dare questo taglio, abbiamo cambiato la prospettiva rispetto ai concetti e andiamo a chiudere i rapporti a tagliare le vecchie abitudini in un modo sano sapendo che è per il nostro bene, per staccarci sempre di più dal vecchio andando verso il nuovo. Ricordiamoci che siamo nel viaggio dell’eroe, questo percorso ci porterà verso una prova per la rinascita, non ci può essere rinascita senza morte, non ci può essere inizio senza fine. L’essenza di questa carta ci dice proprio questo.
Quando esce la morte in una lettura ci sta dicendo che qualcosa è terminato o sta per terminare, dipende anche da dove è posizionata negli schemi di lettura, siamo alla fine di una fase, alla fine di un abitudine, oppure se avete una relazione un rapporto ed esce questa carta evidentemente non è più un rapporto sano che vi può dare e fare del bene e dovrete imparare a fare dei tagli che non è detto portino alla chiusura, piuttosto ad una rinascita senza più zavorre.
La carta successiva che è l’ultima di questo livello è
la XIV LA TEMPERANZA,
abbiamo visto 7 e 7 14 quindi stiamo finendo il secondo livello quello del viaggio dell’eroe. La temperanza è una carta che porta alla fine di un livello, è finita una fase e noi ci stiamo risvegliando e la temperanza ci dice brava, hai fatto bene le tue mosse, hai tutte le carte in regola per poter andare avanti, vi ricordo che stiamo al termine del viaggio dell’eroe, quindi manca solo un livello che ci attende.
Arrivati alla temperanza, avrete affrontato una prova, quella della morte che comunque fa paura perchè è una fine, tutte le fini fanno paura a prescindere, anche se sappiamo che una cosa è terminata, lasciare il vecchio comunque fa paura.
La temperanza dice no, hai fatto bene, sei brava ad affrontare questa cosa e infatti guardando la carta si vede una donna che versa l’acqua da una brocca all’altra.
Questa è una cosa che fisicamente non può succedere l’acqua cadrebbe, invece è proprio il simbolo della capacità, della pazienza, del saper con maestria miscelare ed equilibrare. La carta rimanda alle nostre capacità e a prendere coscienza di quanto siamo in grado di fare, e a quanta strada è stata fatta.
In una lettura la carta della Temperanza ci rassicura sul fatto di avere le giuste capacità, di essere pronti, di esse in grado di fare l’altro pezzo di cammino e che tutto quello che è stato fatto fin qui è stato fatto bene.
E con la temperanza abbiamo terminato anche la seconda linea di carte, le prime sette il piano materiale, le seconde sette il viaggio dell’eroe terminato il quale andiamo ad affrontare il guardiano della soglia, per poter andare nel mondo astrale nel mondo dei cieli nel mondo alto chiamiamolo così.
IL MONDO DEI CIELI
Nel mondo alto, la prima della terza fila di carte è
il XV IL DIAVOLO
questa è un’altra carta che nel corso dei secoli ha ha fatto paura e un po’ ci ha spaventati, in realtà non è come si pensa, il diavolo simboleggia le paure, simboleggia tutte quelle nostre paure più profonde e recondite che ognuno di noi ha, per questo si classifica come Il guardiano della soglia, per farci accedere ad un piano Celeste, perché abbiamo bisogno di fare una prova, di dimostrare all’universo di essere in grado, è un po’ quella che nelle carte rappresenta la legge della sfida, nel momento in cui noi abbiamo terminato tutto questo cammino e la temperanza ci ha detto si, sei in grado di accedere alla rinascita, l’universo ti dice benissimo allora dimostramelo, (con questa carta). Nell’ iconografia classica abbiamo il diavolo che tiene vincolate, legate due persone, perché le paure sono le nostre più grandi catene, noi molto spesso ci blocchiamo a causa della paura e non realizziamo il nostro scopo, non facciamo quello che crediamo giusto perché abbiamo paura di ferire gli altri o paura di non farcela. Ognuno ha le sue paure, il diavolo è proprio questo. Sono dei convincimenti negativi che noi abbiamo nella nostra mente, è un falso senso di intrappolamento, hai presente quando ti senti di non riuscire o ti senti in un determinato modo? Bene, quella è una sensazione, ed è quello che ti dice questa carta, nel momento in cui esce la carta del diavolo in una lettura, ti sta dicendo che c’è una grossa paura, una paura viscerale che ti blocca, che però allo stesso tempo è una prova da affrontare, perché nel momento in cui esce vuol dire che tu sei in grado di affrontarla, soprattutto all’interno di tutto questo cammino. E’ inevitabile che per andare all’ultimo livello, quello della completezza e del completamento del gioco, perché comunque i tarocchi restano un gioco simbolico sul viaggio cosmico dell’uomo, va superato una prova, ecco il diavolo è la prova, è la prova di affrontare le proprie paure. Come si affrontano le proprie paure ? Amandole. Se poi sono troppo grandi, avrai anche bisogno di un aiuto psicologico.
Questa carta ti dice infatti, se la paura è troppo grossa fatti aiutare da qualcuno. Sicuramente non è una carta semplice però allo stesso tempo è una carta costruttiva che ti può dire guarda che tu provi un falso senso di intrappolamento, questo è una forma del pensiero negativo che ti si ripropone ogni tot o quando incontri una determinata situazione, e finché tu non l’affronti il diavolo non ti lascia libero di passare, è una carta che spaventa proprio come spaventano le paure.
Ricordati che l’iconografia dei tarocchi è medievale e quindi questa è una carta forte.
Come ti dicevo il viaggio cosmico resta uguale usando qualsiasi mazzo, del momento in cui tu hai deciso di entrare dentro te stesso e conoscerti dovrai incontrare e affrontare le tue paure, per forza.
La carta successiva è
la XVI LA TORRE,
la torre o casa di Dio, è un’altra carta che spaventa, un po’ per come è raffigurata, c ‘è una torre da cui cadono delle persone. Che cosa significa? Significa che nel momento che io ho affrontato la mia paura, quella paura si elimina, gli viene tolto il cappio e quindi quell’energia si libera, in quel momento ho un enorme potenziale, il potenziale o viene canalizzato in qualcosa di costruttivo oppure esplode perché è troppo. È come quando ci sono i bambini che hanno bisogno di scaricare e gli si dice ai genitori di fargli fare qualcosa di manuale, perché quando si libera un’energia che prima era una paura ed è diventa energia disponibile, quell’energia va canalizzata e va canalizzata con consapevolezza e con focus al fine di arrivare alla carta successiva, le stelle, proprio nel piano del cielo, in un piano alto.
In una lettura quando esce la carta della torre, è una carta difficile da gestire perché bisogna dire o a se stessi o al consultante che è un periodo in cui c’è tanta energia che devi riuscire far confluire in un modo costruttivo altrimenti quell’energia ti si ritorce contro. Possono capitare degli eventi molto significativi quando c’è tanta energia, ci andiamo a confrontare con eventi importanti che non dipendono tutti da noi perché se cosi fosse, saremmo nel piano materiale, quando siamo in questo piano invece, capitano eventi esterni magari torna una persona che in passato ci può aver fatto soffrire piuttosto che ci incontriamo con qualcosa di karmico. Ecco questa può essere una spiegazione della carta della torre, un qualcosa di grosso un evento grosso in cui noi dobbiamo riuscire a gestire l’energia in un modo costruttivo, perché altrimenti quell’energia può diventare dannosa. Se la canalizziamo bene esprimendo un desiderio, desidero qualcosa, io canalizzo tutta la mia energia in quello e affido all’universo questo mio desiderio, quello vola creando proprio un canale di passaggio che mi porta alla carta
XVII LE STELLE
le stelle è una carta che ci porta all’accesso all’ultimo livello, ed è una carta di fiducia di fiducia piena. Indica la fiducia, indica la fede, indica un momento positivo, indica quei momenti in cui ci si sente bene, in cui si ha fiducia nell’universo, in cui si è ottimisti, in cui si pensa che tutto vada bene e se non lo si pensa ma esce in una lettura la carta delle stelle potete rassicurarvi o rassicurare il consultante, perché le carte ti stanno dicendo: tranquillo è tutto apposto perché la carta delle stelle è una carta molto positiva.
La carta successiva è
la XVIII LA LUNA
abbiamo avuto accesso all’ultimo livello e siamo tramite le stelle finiti in cielo e incontriamo la luna. Che cos’è rappresenta la carta della luna? rappresenta il divino femminile, è la carta della dea delle idee antiche, ma anche la carta dei sogni del inconscio, è la carta dell’energia circolare argentata, è una carta che può indicare importanti imput psichici, si potrebbero avere dei sogni premonitori, si possono avere delle intuizioni molto profonde, si può avere la necessita di andare a leggere testi antichi dove la storia parla di divinità femminili. Insomma tutta una parte molto profonda.
Il suo corrispettivo è la carta
XIX IL SOLE
anche qui abbiamo il divino maschile, la realizzazione di un successo esterno, mentre la luna è una carta di profondamente interiorità, il sole è una carta di esteriorità quindi la celebrità, l’essere famoso proprio perché il piano di livello in cui siamo è alto ed è proprio il mondo che riconosce questo splendore. Può essere una carta che indica che si possono avere delle idee brillanti e anche dei successi molto clamorosi tanto da andare alla ribalta.
La carta successiva è la carta
XX IL GIUDIZIO
questa carta porta un nome medievale, ma in realtà il suo significato è la trasformazione. Non pensare al giudizio come un giudicare qualcosa ma tutt’altro, dopo tutto questo cammino che sta giungendo al termine perché questa è la penultima carta, dopo essere andati nella parte finale, nel cielo attraverso le stelle e aver incontrato le due matrici che tutto generano, il maschile (sole) e femminile(luna) tu ti sei completamente trasformato, è un po’ la tesi l antitesi e la sintesi.
E’ il luogo, è la tua essenza che diventa nuova, questa carta è una carta difficile perché indica un essere, una persona nuova, un rivivere cose del passato, e anche un approccio completamente diverso con dei fatti che andranno a manifestarsi nella prossima carta che ora stanno per manifestarsi embrionalmente con una forma completamente differente quindi la sintesi andrai a sintesi di tutto, di una serie di cose.
L’ultima carta a completamento del viaggio cosmico è
la XXI IL MONDO,
il mondo è la carta che conclude tutto il percorso, è la carta della rinascita, è la carta che dice che ritornerai nel mondo trasformato, è la fine che si unisce poi attraverso il potenziale ad un nuovo inizio. Il mondo come vedete fa comunque riferimento ai quattro elementi dentro i quali c’è l’essere umano, perché nel momento in cui completi il viaggio cosmico dell’uomo e hai viaggiato nelle tre dimensioni, adesso gestisci gli elementi, non è un caso che poi li ritrovi anche nella carta I.
Gestione degli elementi che mentre nel bagatto la carta I era nel piano materiale, c’era la capacità di agire, qui c’è la capacità di gestire, quindi al termine del gioco siamo diventati consapevoli del nostro potenziale, rinasciamo trasformati e rinasciamo con la capacità di creare mondi, cioè con la capacità di sapere cosa vogliamo, di sapere quello che è il nostro scopo e di perseguirlo poi ricominciando.
Si ricomincia sempre perché finito il viaggio che può si durare una vita, ma può durare una fase e poi riprendere, diventeremo chiaramente un bagatto/mago con una consapevolezza diversa, quindi una volta che io divento consapevole di quello che è il mio scopo, di quelle che sono le mie intenzioni, le andrò ad applicare in tutt’altro modo con tutt’altra consapevolezza quindi nel mondo rinasco.
Questa carta indica il completamento, indica il successo, la gioia, indica anche l’essere accolti, se ci dovesse essere uno scostamento, un viaggio, questa carta chiaramente dice che troverò accoglienza nel posto in cui andrò, o può voler dire che finalmente abbiamo trovato il nostro posto nel mondo. E’ una carta estremamente positiva.
Le carte dei tarocchi sono più o meno tutte positive, perché il viaggio cosmico dell’uomo è uguale per tutti, ha delle fasi più difficili ma è inevitabile, è il completamento, è la riuscita.
E’ proprio così che lo devi immaginare, l inizio e la fine che però poi ricomincia passando per la carta 0 il matto, che come ti dicevo può essere messa all’inizio o può essere messa alla fine .
Una una volta che ho finito il mio viaggio, qualcosa di potenziale si muove e poi ricomincia.
Grazie a questo metodo potrai leggere tutti i mazzi di tarocchi perchè il principio è sempre quello del viaggio cosmico dell’uomo che poi è un altro modo di vedere la vita
Quando ti approccerai ad una lettura ricorda di vedere in che piano sono le carte perché chiaramente una carta di un piano materiale non può portare una grande interpretazione psicologica, così come una carta del piano psicologico o del viaggio dell’eroe o del piano Celeste non potrà avere un’implicazione così fisica.
Questo è importante perché poi nella lettura è la chiave per interpretare bene le carte dei tarocchi.
Il viaggio cosmico è anche un modo per avere sempre un feedback di dove tu sei nella tua vita, a che grado di evoluzione sai, ed è allo stesso tempo un modo per avere sempre una base forte di interpretazione di qualunque mazzo dei tarocchi.
Il testo sottolinea l’importanza di affrontare le paure interiori e di crescere attraverso l’autoconsapevolezza, portando alla trasformazione e alla realizzazione del proprio potenziale.
