
Il Papa è la quinta carta degli arcani maggiori dei tarocchi. Rappresenta la lealtà, la franchezza, il rispetto degli altri, il buon consiglio spassionato, la vocazione in tutti i suoi aspetti spirituali e materiali. È infatti colui che, mosso da una profonda vocazione, inizia i discepoli ai misteri della vita e li aiuta a superare tutte le difficoltà. Nella cartomanzia rappresenta in genere la fede.
Carta dritta
Il giusto equilibrio tra lo spirito e la materia. Rappresenta l’insegnamento esemplare, che ci giunge dalle carte che precedono nella smazzata. Il Wirth gli attribuisce discrezione, riservatezza, meditazione.
Nelle letture quando esce il papa e si dele collocare ad una figura lavorativa è certamente un uomo molto maturo che indossa una divisa, che possa essere dall’autista dell’auto al cuoco al notaio, dottore…ecc
quando esce al dritto si puo parlare a seconda della domanda, di accordi matrimoniali o in qualche modo legali
la sua incorruttibilità lo porta ed esprimere tutta la sua sagezza e la sua morale
Nelle stese sul lavoro, il Papa può rappresentare la sottoscrizione di un contratto che favorirà il consultante, può rappresentare anche successi lavorativi o una persona che occupa una posizione di rilievo, che ama appoggiare i suoi dipendenti e collaboratori che a loro volta gli riconoscono la posizione di leadership e di Guida giusta per l’azienda.
Nelle stese sull’amore può indicare un uomo serio nella relazione, che ha come scopo sposarsi, avere una famiglia tradizionale, che potrebbe essere poco avvezzo ad avere creatività sessuale, ma comunque rappresenta un uomo affidabile, che crede nella sua relazione e si aspetta la stessa serietà dalla partner
Carta rovesciata
Mette in risalto gli aspetti grotteschi del Sacro e la sua esasperazione. Diventa pertanto simbolo di falso moralismo, bigottismo, intolleranza. Il Maestro diviene un falso profeta. Rovesciata è una carta tendenzialmente negativa. Sempre per il Wirth: influenza saturnina passiva.
Il Papa rovesciato può indicare una persona apparentemente giusta ma che in realtà si approfitta della sua immagine di serietà per ingannare gli altri. Può indicare un uomo inflessibile, eccessivamente autoritario e bigotto, guidato solo dall’egoismo, che pensa che le sue idee siano le uniche giuste e quindi non rispetta il parere altrui
(cit)
